martedì 15 marzo 2011

"No Home, No Job, No Peace, No Rest"

Torno per parlarvi di una canzone del Boss: "The Ghost of Tom Joad". Questa canzone, che dà il nome all'album, parla della guerra e si può definire la "colonna sonora" del libro "The grapes of wrath" (in italiano "Furore") di John Steinbeck, uscito nel 1939.

Una giornalista de "La Repubblica" definisce questo libro "l'epopea della biblica trasmigrazione della famiglia Joad assieme ad altre migliaia di poveracci (...) lungo la famosa Route 66". Ma il messaggio del Boss non è questo: lui pensa che Tom Joad sia un fantasma presente tutt'oggi; dice: "La canzone di Joad non è storica, ma è sull'America degli anni '90".
Il Tom Joad di Steinbeck dice che "siamo tutti una grande anima", e penso che sia questo il punto focale del significato della canzone. La Route 66 non è sono una strada di passaggio; è la nostra vita e noi la dobbiamo percorrere affrontando tutti i problemi e tutte le guerre interiori che ci si pongono davanti e dobbiamo procedere tutti insieme, uniti per raggiungere quella che possiamo definire la pace e la felicità.
anche il Boss sembra d'accordo con questa teoria, infatti per lui
"The highway is alive tonight
Where it's headed everybody knows
I'm sittin' down here in the campfire light
Waitin' on the ghost of Tom Joad"














giovedì 10 marzo 2011

"Is this the real life... Is this just fantasy..."

Come primo vero intervento, prendo in considerazione uno dei pezzi più conosciuti nella storia del Rock: "Bohemian Rhapsody".
Prima di tutto un po' di storia: questo brano fu scritto da Freddie Mercury, cantante della band, per il quarto album "A Night At The Opera" del 1975. "Non è venuta fuori dal nulla" dice Freddy "ho fatto delle ricerche... Perché no? Certo non andavo in giro dicendo di essere un fanatico di opera e che a riguardo sapessi tutto". Il pezzo, estratto come primo singolo discografico dall'album, ottenne subito un grandissimo successo.
La sua uscita fu accompagnata da un videoclip promozionale sotto la direzione di Bruce Gowers., che fu tra i primi video messi in onda in televisione. 
Per quanto riguarda la struttura del brano, esso è, appunto, una rapsodia, di cui possiamo individuare sei parti nette, caratterizzate da generi musicali completamente diversi fra loro: introduzione a cappella, ballata, assolo di chitarra, Opera, Hard Rock e di nuovo ballata alla fine del brano.
La cosa però su cui voglio porre l'attenzione è il significato di questa canzone; il cantante non ha mai rivelato a cosa si riferisse nei testi, affermando solo che si trattava di una canzone personale sulle relazioni.
Pensandoci, sono arrivato ad una mia personalissima, quindi discutibile, interpretazione:
"Is this the real life... 
Is this just fantasy..."
L'inizio della canzone dà spazio ai pensieri di circolare liberamente, dando la possibilità a chi interpreta il brano di scegliere se seguire un filo logico, reale, o uno irrazionale, fantastico.
mi viene da definire il testo di questa canzone come un vero e proprio flusso di coscienza: un insieme delle prime immagini passate nella mente del loro creatore, armonizzate a formare un brano intrigante e ipnotizzante! Altro punto su cui voglio focalizzare l'attenzione è il vento: chi ascolta la canzone può veramente essere trasportato "anyway the wind blows", lasciare i suoi pensieri fluire e correre senza redini e senza timore! La libertà secondo me è uno dei principi fondamentali che la grande band vuole esprimere suonando questa canzone.
Queste sono alcune delle cose che mi sono venute alla mente dopo l'ascolto di questo formidabile pezzo della storia del Rock! spero che l'intervento vi piaccia!!! commentate!


Dr. Psike


mercoledì 9 marzo 2011

The Magical Mystery Tour

Inauguro ufficialmente il mio blog, che voglio utilizzare come angolo per la riflessione ed il dibattito riguardo opere d'arte a mio parere molto interessanti e coinvolgenti. saranno trattati prevalentemente brani musicali, ma non toglierò spazio a dipinti piuttosto che a fotografie!!!


Dr. Psike!